Perché in Italia?

Perché fondare una sezione IWW in Italia, un paese in cui il sindacalismo radicale ha una lunga e ricca tradizione, e dove tuttora questa tradizione continua e si manifesta in numerosi sindacati e organizzazioni sindacali di stampo radicale? È una questione su cui riflettiamo da tempo e che ci è anche stata posta dall’esterno. Abbiamo deciso di spiegarvi perché abbiamo preso questa decisione.

L’IWW Italia nasce da persone a lungo militanti IWW in un altro paese europeo. Dare vita a una sezione in Italia è qualcosa di cui abbiamo cominciato a parlare anni fa, quando ancora non vivevamo in Italia. Ne abbiamo parlato sia tra noi Wobblies, che con tante persone con cui siamo entrate in contatto tramite lotte e reti internazionali. Nel nostro primo periodo in Italia ci siamo guardate intorno, informate, cominciato a seguire lotte e gruppi di cui eravamo già a conoscenza. Il primo motivo per cui abbiamo deciso di cominciare l’IWW in Italia è il più semplice, magari a voi sembrerà banale e un po’ cliché, ma per noi è così e basta: una volta Wobbly, si rimane Wobbly.

Questo significa che ci poniamo in conflitto o opposizione ad altri sindacati o organizzazioni sindacali radicali e di base in Italia? Assolutamente no. Anzi. Sappiamo bene che il sindacalismo di base in Italia ha una lunga storia, molto ricca, e anche antecedente alla nascita dell’IWW. Proviamo rispetto e vicinanza per qualsiasi organizzazione sindacale che parta dal basso e che lotti affianco, con e per la classe lavoratrice. Semplicemente, non si cambia la squadra del cuore.

In che modo/i è diverso l’IWW, allora? Perché iniziarlo in Italia? Alcuni punti:

Da statuto, l’IWW rifiuta qualsiasi tipo di allenza con partiti o organizzazioni politiche. A livello individuale ovviamente ogni persona è libera di fare ciò che vuole, ma l’IWW come sindacato è completamente indipendente dai sistemi politici. Siamo ufficialmente un sindacato antifascista e anticapitalista: il fascismo è il nemico letale della classe lavoratrice nel mondo, e deve essere combattuto in ogni luogo e ogni occasione in cui tenti di prendere potere.

È vero, in Italia l’IWW è una cosa completamente nuova, e questo, da un certo punto di vista, potrebbe essere visto come una debolezza. Per noi è una forza, invece. Abbiamo imparato dai nostri errori e dalla nostra storia, e cambiato le nostre strategie, tattiche e strutture di conseguenza: ad esempio, non abbiamo un consiglio esecutivo retribuito dal sindacato; non permettiamo ai datori di lavoro di raccogliere le quote di iscrizione tramite le buste paga; né permettiamo a ‘nessuna persona che abbia il potere di assumere e licenziare altre persone’ di iscriversi al sindacato. Questo perché, come è scritto nel nostro storico Preambolo, la classe lavoratrice e quella padronale non hanno nulla in comune.

Siamo un sindacato “vecchio”, nato nel 1905, e che ha una lunga storia alle spalle, ma, allo stesso tempo, “giovane” che va al passo coi tempi: in Gran Bretagna e nel Nord America, regioni in cui l’IWW è più numeroso al momento, gran parte delle persone iscritte sono intorno ai 30 anni, lavorano in situazioni di precariato diverse tra di loro, si definiscono queer o LGTBQIA+, sono di diverse etnie, provengono da culture e parlano lingue diverse.

Quindi, sì, da un lato, in Italia siamo una cosa nuova, appena nata, piccola. Dall’altro, ci portiamo appresso tutto quello che abbiamo imparato nella nostra lunga storia, e portiamo una prospettiva e modi di fare le cose, sotto molti aspetti, nuove e diverse.

Siamo, per nostra stessa natura, un sindacato già internazionale: iscrivendosi all’IWW ci si iscrive a un sindacato che ha sezioni in vari paesi europei, in vari Stati negli Stati Uniti, in Canada, in vari paesi dell’America Latina, in Australia…ci sono gruppi e sezioni Wobbly ovunque, perché il seme Wobbly attecchisce ovunque. Il motto dell’IWW è “One Big Union”, un unico grande sindacato, ovunque.

Un “Unico Grande Sindacato” significa non solo che vogliamo il Pianeta Terra, ma anche che siamo per tutte le persone. L’IWW vuole l’unione di tutta la classe lavoratrice, indipendentemente dal tipo di lavoro, ruolo, contratto, settore, etc. L’IWW è per ogni persona che deve, ha dovuto o dovrà lavorare per campare: tra le persone iscritte ci sono persone che ancora studiano, persone in pensione, persone disoccupate, persone che lavorano a cottimo, persone che hanno uno stipendio fisso, persone che lavorano in proprio e persone che sono dipendenti in un’azienda. Le nostre quote di iscrizione sono basse proprio perché vogliamo essere accessibili e alla portata di tutte le persone: nell’IWW le quote di iscrizione le scegli tu in base alle tue circostanze.

In conclusione, iniziare l’IWW in Italia per noi è stata una cosa necessaria, una decisione su cui abbiamo ragionato molto con la testa, ma che alla fine abbiamo preso col cuore. Una volta accesa la fiamma del sindacalismo rivoluzionario Wobbly nel cuore, è completamente impossibile spegnerla. Provare per credere! 😉

Puoi iscriverti all’IWW online, completando il modulo a questo link.
Ti aspettiamo.

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